lunedì 25 gennaio 2010

MALVA

La malva ha origini dell'Asia settentrionale e l'Europa, la pianta ha dei fiori eliotropica perchè orienta i suoi grandi fiori verso il sole.
Della malva si utilizzano fiori e foglie.
Gli infusi ed i decotti dei fiori e delle foglie viene usata per gargarismi e risciacqui; infusi di foglie e fiori per uso esterno.
La malva ha proprietà:pettorali, diuretico, lassativo, emoliente, sedativo.
I fiori si utizzano per guarnire insalate verdi.
I rami giovani cotti e conditi con olio, sale e aceto sono serviti come antipasto o aggiunti a minestre e minestroni.

ORTICA

L'ortica è diffusa in tutto il mondo.
Cresce in luoghi umidi vicino alle zone abitate e terreni ricchi d'azoto.
Le foglie sono commestibili, i germogli vengono utilizzate per risotti e minestre.
l'ortica è ricca di sali minerali, ferro, fosforo, magnesio, calcio e silicio;contiene vitamine ed altri principi attivi non ancora studiate a fondo.

1) Depurativa, diuretica indicata in caso di affezioni reumatiche, artrite, gotta, sciatica, calcoli renali di renella  e di mal di testa.
2) Antianemica: usata per le anemie causate in mancanza di ferro o perdite di sangue; il ferro e la clororofilla che abbondano nell'ortica stimolano la produzione dei globuli rossi; l'ortica in oltre è consigliata denutrizione e di esaurimento la quale è un ricostituente e tonificante.
3) Vasocostrittice ( contrae i vasi sanguigni ) ed emorraggica (emorraggie), in oltre è utile per emorraggie nasali e uterine.
E' utile per donne che soffrono di mestruazioni abbondanti.
4) Astringente: in pasato è stata usata per fermare le fortissime diarree provocate dal colera; è utile per tutti i tipi di diarrea in caso di colite o dissenteria.

Con l'ortica si può fare un decotto, un infuso, uno sciroppo per depurare l'organismo contro l'anemia e i reumatismi (dolore alle ossa), la si può usare per fare un decotto la forfora.
L'ortica sia fresca che essicata è un ottimo mangime per galline, mucche e conigli.

domenica 24 gennaio 2010

VITE

La coltivazione della vite è in molte aree del mondo per la produzione di vino o uva da tavola.
La vite si rinviene nei boschi delle zone mediterranee preferisce le zone soleggiate.
Della vite si usa le foglie e gli acini che vengono utilizzate nella produzione di vino.
Questa pianta ha proprietà aromatizzante, dietetiche, depurative, stimolanti, diuretiche, antinfiammatorie, protettrici vasali.
Il decotto di foglie giovani raccolte da maggio ad agosto, ed essiccate al sole, ha proprietà astringenti; mentre foglie decotte per uso esterno sono curative delle malattie cutanee, irritazioni, impacchi e lavaggi.
I frutti freschi raccolti quasi a maturazione hanno proprietà rinfrescante, disintossicante, diuretica, depurativa del sangue, idratante, vitaminica,energetica, contro l'acitosistimolante per la digestione, lassativa e antireumatica.
Il vino d'uva bevuto con moderazione ai pasti, ha un'azione diuretica,tonica, digestiva, antianemica.
L'odore dell'aceto stimola i centri nervosi e favorisce la ripresa di chi ha perso conoscenza.

TIMO

Il Timo è diffuso in Europa meridionale, spontaneo o coltivato.
Questa pianta la si trova dal mare alla montagna, preferisce crescere in luoghi aridi e soleggiati tra roccie e ghiaie.
Di questa pianta si utilizza le sommità fiorite e foglie sia fresche che essiccate.
Possiede funzioni antisettiche che consentono di prolunghare la conservazione dei cibi.
Il Timo viene indicato contro l'ansia ed i batteri, come diuretico ed espettorante, mentre sulla pelle può dare irritazione.
Questa pianta trova largo impiego come sedativo del sistema centrale nervoso ed è utilizzato sia in pasticceria che in gelateria come arricchimento di gusto e anche per maschere facciali.
Plinio raccomandava il timo come antidoto per morsicature e mal di testa; in oltre scriveva "per il mal di testa un decotto preparato in aceto viene applicato sulle tempie".
Il timo insieme a lavanda, rosmarino e salvia entrava nel famoso aceto dei quattro ladroni, panacea universale usata soprattutto durante la pestilenza.

sabato 23 gennaio 2010

TARASSACO (DENTE DI LEONE O SOFFIONE)

Il tarassaco si trova in tutto il mondo.
Questa pianta vegeta in prati incolti, nei fossi, e si adatta a una varietà di ambienti.
Del tarassaco vengono usate foglie, i fiori e le radici.
La pianta ha propietà amaro-toniche, digestive, depurative, lassative e cologoghe.
indicazioni: per chi a problemi di costipazione intestinali o di frunculi  derivati dal lento funzionamento del fegato l'infuso del tarassico, preparato mettendo a bollireun cucchiaio di radice in una tazza d'acqua. costituisce un ottimo rimedio, ed è un ottimo diuretico.
Per chi si sente sempre stanco dovrebbe provare a seguire per una quindicina di giorni la cura con gli steli di tarassico, vengono raccolti fioriti si lavano poi si stacca il fiore e si mastica lentamente lo stelo che è amarognolo croccante e succoso come un'insalata.
Da cinque a dieci steli al giorno presi per una quindicina di giorni, svolgono una benefica funzione depurativa, rigenerando l'organismo e danno nuovo vigore.
In oltre vengono usate le foglie anche in insalata.
I boccioli non ancora schiusi posti sotto aceto si possono usare al posto dei capperi, la radice tostata in forno poi macinata fornisce un benefico surrogato del caffè.

SALVIA

La Salvia è di origine Europea ed in particolare nel mediterraneo: si trova lungo i viottoli, torrenti e boscaglie.
Questa pianta si trova in Italia su quasi tutto il territorio, invece sono quasi assenti in Calabria, Sardegna e Sicilia, questa pianta la si trova sino ad un'altitudine di 1600 m.
esistono circa 500 specie diverse.
I frutti della salvia si formano alla base e contengono dei minuscoli semi ovoidali di colore marrone scuro.
La salvia viene usata per uso interno ed esterno e precisamente: per uso interno iperidrosi ( sudorazione eccessiva)  e per uso esterno afte, mal di gola.
In oltre viene usata sfregandola sui denti, li puliscono e purificano l'alito.
La salvia contiene un'azione tonica, digestiva, antisettica, espettorante e antispasmodica.
Mentre per uso esterno può essere impiegata in caso di gengivite, eczemi, piaghe e punture d'insetto.
In oltre è un ottimo aromatizzante con le carni grasse, selvaggina, zuppe, verdure, formggi, burro, aceto, farcire polli e tacchini, per le cipolle, zucca, pane, pizze.
Le foglie passate in pastella e fritte sono una vera lecornia.
La salvia in oltre può essere utilizzata per insaporire torte salate insieme ad altre erbe, messa negli armadi tiene lontana le tarme dagli armadi per proteggere i tessuti.
Nei secoli passati a questa pianta veniva attribuita varie proprietà: una delle quali di far restare incinta una donna se beveva l'infuso per 4 giorni di fila o quella di curare le affezioni del cavo orale, perchè le foglie riodano quella di una lingua, o di spezzare incantesimi e mali.

ROSMARINO

Il Rosmarino è diffuso in Italia, Africa settentrionale, regioni mediterranee e alcune zone asiatiche.
Questa pianta cresce spontaneanei litorali dell'Italia centrale ed in generale nel mediterraneo, in oltre la si può trovare fino ad un'altitudine di 1500 m.
Il profumo della pianta tiene lontani gli insetti.
Le foglie sono piccole, un pò coriacee, di un verde scuro.
Si utilizza del Rosmarino le foglie, le parti fioriti e rametti giovani.
Il Rosmarino a proprietà Antispasmodiche, antisteriche, emmenagoghe, stimolanti nervine.
Gli infusi, le tisane, hanno proprietà protettive per lo stomaco e contro i dolori addominali.
L' olio di rosmarino o le foglie cotte nel vino sono assai indicate nei reumatismi articolari, nelle slogature, nelle nevralgie ed è un ottimo cicatrizzante per le ulcere, piaghe ecc.
Il rosmarino è molto usato in cucina come aromatizzante nei piatti e pietanze: arrosti, piatti a base di patate, torte rustiche, patè di fegato, con l'agnello, il manzo, coniglio, anatra e oca, in oltre è ottimo spolverato su pane e focacce.

venerdì 22 gennaio 2010

MENTA PIPERITA

La menta piperita cresce in tutta Europa, Asia ed in Africa ma anche nel resto del mondo.
Questo tipo menta cresce in terreni ombrosi e freschi e si può riprodurre per talea (ramoscello reciso).
I fiori della menta piperita vengono raccolti in spighe terminali e coniche.
I fiori sono piccoli di colore bianco, rosa o viola.
La fioritura avviene in piena primavera fino al tardo autunno; il frutto è una capsula che contiene da 1 a 4 semini.
Le parti utizzati sono le foglie e la sommità fiorite.
Può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.
Le proprietà terapeutiche sono: digestive,  stimolante,  espettoranti,  carminative,  antispasmodici.
Indicazioni: il suo sapore è molto intenso, in cucina và utilizzata con molta moderazione.
In oltre viene impiegata per la preparazione di caramelle, sciroppi e liquori.
Essiccata e sparsa sul cibo aiuta la digestione; infusa e tintura è indicata per nervosismo, dolori ventrali, diarrea e mestruazioni irregolari.
Ottima anche per gargarismi e per disinfettare gola e bocca.
La menta piperita insieme a bicarbonato di calcio e di sodio è utile per la pulizia dei denti e per profumare l'alito.
per uso esterno come deodorante e antisettico del cavo orale.
La menta piperita in italia è molto diffusa: unita alle insalate da un tocco di freschezza, oppure per riempire zucchine e peperoni o per condire i piselli.
I piatti più noti sono quelli dove una salsa di menta fresca accompagna la carne arrostita di agnello e di capretto.
Fin dagli antichi Greci e Romani le sue proprietà erano già ben note.
L'infuso si usa per decongestionare le pelli arrossate e grasse.

domenica 10 gennaio 2010

fai da te


Questo e' il frutto di un lettino costruito con pochi soldi e molto solido,con una cifra di euro 20 circa l'ho costruita il prezzo si riferisce al legno ed alla vernice ed il tempo impiegato!!!vedrete che il risultato sara' molto bello ed i vostri figli o amici saranno invidiosi della vostra opera.

lunedì 4 gennaio 2010

Curiosità:
Un giorno non sapevo che cucinare e tirai fuori dal frigorifero una salsiccia fresca,due pomodorini ed un po' di panna...dissi e adesso che faccio?
certo vi chiedete che con tutto questo non esce un gran chè ma è una ricetta che i bambini amano molto lo sperimento io con i miei...
Ricetta per 5 persone

200 gr di salsiccia
200ml di panna
1/4 di cipolla
1 pomodoro
500gr di pasta
un pizzico di sale
Si inizia tagliando per prima cosa la salsiccia a rondelle ed i pomodori,poi si trita il 1/4 di cipolla finemente e farla rosolare per qualche secondo e si aggiunge i pomodori tagliati in precedenza fino ad ottenere un sughino,nel frattempo si mette la pasta a cuocere in un'altra pentola, nel tempo di cottura della pasta si mette nel sugo la panna (o in mancanza il latte) per circa 5 minuti e scolare la pasta, unite il tutto eeeeeeeeeeeeeeeeeee buon pranzo :)

com'è dura!!!

Come al solito non si arriva a fine mese!!!!!!!

Noi siamo una famiglia di cinque persone ops sei se mettiamo in conto la micia tra spese veterinarie e medicine...però nè è valsa la pena ora stà meglio...
arrivare a fine mese è come fare un sei al superenalotto;
già proprio così un superenalotto!!!!

Beh, qui non giocheremo al superenalotto o darvi i numeri!!! naaaaaaaaaa qui ci scambieremo consigli utili per la casa e non solo,ricette che, anche con poco e con quello che avremo in casa si possono fare ottimi pranzi o cene.
 
::: Template e Layout by Blografando ::: Distribuito da Adelebox :::