La menta piperita cresce in tutta Europa, Asia ed in Africa ma anche nel resto del mondo.
Questo tipo menta cresce in terreni ombrosi e freschi e si può riprodurre per talea (ramoscello reciso).
I fiori della menta piperita vengono raccolti in spighe terminali e coniche.
I fiori sono piccoli di colore bianco, rosa o viola.
La fioritura avviene in piena primavera fino al tardo autunno; il frutto è una capsula che contiene da 1 a 4 semini.
Le parti utizzati sono le foglie e la sommità fiorite.
Può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.
Le proprietà terapeutiche sono: digestive, stimolante, espettoranti, carminative, antispasmodici.
Indicazioni: il suo sapore è molto intenso, in cucina và utilizzata con molta moderazione.
In oltre viene impiegata per la preparazione di caramelle, sciroppi e liquori.
Essiccata e sparsa sul cibo aiuta la digestione; infusa e tintura è indicata per nervosismo, dolori ventrali, diarrea e mestruazioni irregolari.
Ottima anche per gargarismi e per disinfettare gola e bocca.
La menta piperita insieme a bicarbonato di calcio e di sodio è utile per la pulizia dei denti e per profumare l'alito.
per uso esterno come deodorante e antisettico del cavo orale.
La menta piperita in italia è molto diffusa: unita alle insalate da un tocco di freschezza, oppure per riempire zucchine e peperoni o per condire i piselli.
I piatti più noti sono quelli dove una salsa di menta fresca accompagna la carne arrostita di agnello e di capretto.
Fin dagli antichi Greci e Romani le sue proprietà erano già ben note.
L'infuso si usa per decongestionare le pelli arrossate e grasse.
venerdì 22 gennaio 2010
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